Fuori dal tempio

Testo di Samuele Corsi e Rino Colacione – Musica di Lucio Starita e Mauro Becattini

Cantato dai Senbassinga

 

MERCANTE 1

MERCANTE 2

DISCEPOLO 1

DISCEPOLI 1 + 2

MERCANTI IN CORO

VOCE FUORI CAMPO

JESUS

 

Gente venite a vedere la splendida merce, fate razzia!

Forza, è un regalo, non costa poi troppi denari, questa  offerta è una follia!

 

...e di frutta odorosa riempiamo le ceste,

di carni, di spezie, di stoffe, di rose…

 

Voi, mercanti e cambiamonete, con la vostra avidità…

parassiti della fede e dell'amore verso il padre!

Ma finirà... finirà… finirà…

 

C’è aria di festa nel centro della città:

chi vende e chi compra la merce che a Dio offrirà,

potere, speranza, ricchezza e povertà... fuori dal tempio.

 

Sono entrato nella mia Casa e vi ho trovati …

Sono entrato nella mia Casa e vi ho trovati …

 

Voi cosa fate, voi, in questo tempio?

                                                  Voi cosa fate, voi: fuori dal tempio!

Voi cosa fate, voi, in questo tempio?

                                                  Voi cosa fate, voi: fuori dal tempio!

 

Smettete di distruggere questo silenzio.

Ed i vostri profumi a cosa servono, se non a contaminare la vostra anima?

 

E questi teli, e questi teli. Stracci. Stracci per chi non ne ha.

L'oro dei re, a loro deve tornare. E queste donne…  Madri, perdonate i vostri figli:

perdonate i vostri padri.

 

Sono entrato nella mia Casa ed ho trovato polvere …

Sono entrato nella mia Casa ed ho trovato polvere …

 

Sporco del vostro sudore e dei vostri sogni.

Sono pronto a distruggere i vostri sogni ed innalzare forti mura nel solo tempo della durata eterna dei vostri sogni.

 

Nella mia casa, Padre, nella nostra casa.

Hanno portato morte e violenza.

Là dove c'erano solo preghiere.

Hanno portato nudità dove v'era il pudore sacro.

 

Nella tua casa Padre, nella loro casa.

Solo adesso, mi piego Signore: non era questa la tua volontà.

 

Avevi sorretto queste mura perché fossero eco delle tue parole.

E adesso,  sono l'eco della stupida poesia

che ogni giorno sono costretto a guardare.

 

Porta lontana la poesia dai miei occhi.   Potrei anch'io esserne parte.

 

Adesso mio Dio, mio Signore, Padre mio,

mi lascio cadere solo fra le tue braccia, aspettando la tua verità.