Giuda

Testo di Samuele Corsi – Musica di Mauro Becattini

Cantato da Emanuele Starita

Arrangiamento di Maurizio Mannini

 

Giuda: 

Troppe parole riempivano i miei occhi, troppo fiato la tua bocca ha perduto in questi giorni..

Troppe immagini, troppe lacrime perse e ricevute.

Promesse, di cose mai realizzate. Persone mai vissute in questo mondo.

Solo nei tuoi pensieri.

Troppi discorsi, senza senso. Stupidi noi ancora a seguirti.

Troppa povertà, dietro al tuo bianco abito.

Troppi fratelli, figli di chi?

Pazzi gli ultimi a credersi primi.

Ed io ultimo insieme a te, non voglio più seguirti.

Prendo questi soldi, per scordarti.

Scordarmi delle tue parole dei tuoi sogni e dei tuoi odiosi silenzi.

Che ho sempre odiato.

Alzo lo sguardo al cielo e vedo solo la dolce notte che accompagnerà i miei sogni fatti di donne,

vino e tanta vita.. vita vera

 

Mi lascio alle spalle, queste guardie con le armi e quello stupido pieno di sogni.

Mi lascio alle spalle la mia vita appena passata, queste giornate piene di niente, forse proprio quel niente.

Forse proprio quel silenzio…

Quel silenzio che ci riempiva le ore, ci riempiva gli occhi.

Mi lascio alle spalle, questo niente che ci colorava l’anima.

Il suono della sua pelle, i brividi che dava ai miei sogni.

Troppi sogni, senza vita. Ma quale vita.

Mi lascio alle spalle, la mia vita.

Che ho tanto amato, no la mia vita…

 

Ma cosa ho fatto,

sono scappato dalla mia vita, sono scappato,

dai miei sogni.

Ho ucciso i miei sogni..

 

Ed io adesso sono solo un corpo, senza vita…