Il cantico dei disprezzati

Testo ispirato a un brano di Juan Arias - musica di Mauro Becattini

 

Ringrazio vivamente i miei figli Samuele (che canta "l'ubriaco")  Sara (che canta "la donna di strada") e Stefano "voce di bimbo"), che hanno prestato le loro voci e il loro tempo, mia moglie Alessandra che ha proclamato con la dolcezza usuale le frasi delle beatitudini e mio figlio Simone che ha aggiunto un tocco elegante nel suggestivo assolo di chitarra finale. Ringrazio anche Sergio Polidoro che mi ha aiutato, nei tempi passati, nell'arrangiamento della batteria.