Il libro dei sogni

Testo e musica di Mauro Becattini

 

Un giorno, per caso, in un vecchio cassetto
ricolmo di oggetti ho trovato un libretto
di strano colore e bizzarra fattura:
dapprima confesso che ho avuto paura...
dapprima confesso che ho avuto paura...

Allora l'ho preso con circospezione,
l'ho scosso ed ha fatto un gran polverone:
e mentre la polvere si dileguava
la luce d'intorno colore mutava!
la luce d'intorno colore mutava!

L'ho aperto con tatto, e ne è uscito un gatto
con il pelo rosa che faceva le fusa;
poi subito dopo, dall'intestazione,
è schizzato fuori un buffo leone
è schizzato fuori un buffo leone.

In pochi minuti la stanza era piena
di tanti animali di forma un po' strana:
cammelli giganti, pinguini siamesi,
lumache coi denti e topi cinesi,
lumache coi denti e topi cinesi!

E mentre cresceva il grande scompiglio,
s'è messo a parlare un grosso coniglio:
"A nome di tutti, tu sei ringraziato,
perché finalmente ci hai liberato,
perché finalmente ci hai liberato!

Il libro dei sogni era chiuso da anni,
perché tutti quanti temevano i danni;
ma tu l'hai toccato, la notte è finita:
così ci hai donato di nuovo la vita,
così ci hai donato di nuovo la vita."

Peccato che il libro da allora è sparito
ed io da quel giorno son sempre sfinito...
ho dato il mio letto ad un leprotto lento
e devo dormire sopra al pavimento...
e devo dormire sopra al pavimento!