L'amore

Da un brano di

Khalili Gibran

Musica di Mauro Becattini      

 

Come covoni di grano vi raccoglie a sé. 

Vi trebbia per mettervi a nudo.

Vi setaccia per liberarvi dalle vostre pellicole. 

Vi macina sino a rendervi candidi.

Vi impasta fino a quando non sarete flessibili

e poi vi cede al suo sacro fuoco,

affinché voi possiate diventare pane sacro per la santa mensa di Dio.

 

Tutte queste cose farà a voi l'amore affinché 

possiate conoscere i segreti del vostro cuore

e in quella conoscenza diventare così un frammento del cuore:

del cuore della Vita.

Ma se per paura cercherete dell'amore

solo la pace e il piacere,

meglio sarebbe allora per voi  

coprire la vostra nudità, uscire dall'aia dell'amore

ed entrare nel mondo senza stagioni            

dove voi riderete,

però non tutto il vostro riso

e piangerete, ma non tutte le vostre lacrime!

 

L'amore non dà nient'altro che se stesso

e non prende nulla se non da se stesso.

L'amore non  possiede, né vorrebbe essere posseduto.

Perchè l'amore basta all'amore.

Perchè l'amore basta all'amore.

Perchè l'amore basta all'amore.

 

Quando amate non dovreste dire: "Dio  è nel mio cuore",

Ma piuttosto "Sono nel cuore di Dio".

E non pensate di poter dirigere

il corso dell'amore, perché è l'amore, se vi trova degni,   

a dirigere: a dirigere il vostro corso.

 

L'amore non dà nient'altro che se stesso

e non prende nulla se non da se stesso.

L'amore non  possiede, né vorrebbe essere posseduto.

Perchè l'amore basta all'amore.

Perchè l'amore basta all'amore.

Perchè l'amore basta all'amore.

(ad libitum)