L'aquilone

Testo di Sara Niccolai - musica di Mauro Becattini      

 

             

Quando corri incontro al vento e le ali senti ai piedi

l'aquilone é un gran portento, vola in alto,  non lo vedi;

poi ti fermi troppo stanco e lui lì ti resta accanto:

coi colori e l'allegria la tristezza fugge via,

 la tristezza fugge via!

 

Mentre corro canto e salto l'aquilone vola in alto:

vola su così veloce che scompare nella luce.

Si avvicina una bambina, naso in su la poverina,

lei mi dice impertinente: “io non vedo proprio niente

é uno scherzo della mente...”

 

E l'aquilone é Dio nel blu:

mi guarda e mi sorride da lassù!

Legato a me lui  sempre é …

anche se non lo vedo davvero c'è!

 

Chiudo gli occhi e compio il salto, senza dubbi volo in alto

sono giallo verde e blu puoi riuscirci  pure tu:

mi alza il vento e mi sostiene, ho tagliato le catene,

e guardando dalle stelle vedo tante cose belle…

vedo tante cose belle…

 

E l'aquilone é Dio nel blu

mi guarda e mi sorride da lassù:

legato a me lui  sempre é

anche se non lo vedo davvero c'è!

 

E l'aquilone é Dio nel blu,

mi guarda e mi sorride da lassù…

io non lo vedo ma sento che

il filo tira forte sopra di me!

 

 

Ma se il vento é troppo forte e arriva il temporale

ho paura di perderti e non vederti più

attaccato alla mia mano il filo mi ricorda

mi fa sentire che tu ci sei,

mi fa sentire che sei con me…

 

E l'aquilone é Dio nel blu…