Povero Re

Testo e musica di Mauro Becattini

 

 

Povero Re, son malato, ohimè, riesco solo a starnutire... eccì!

Medici e Maghi, indovini e frati non mi sanno più curare!

Sempre più schiavo della malattia, non potrò più governa re:

Di tutti ormai son lo zimbello e davanti al mio cospetto...

ormai si viene solo con l'ombrello!

 

Povero, povero, povero re!

Povero re,  povero me!

Povero, povero, povero me!

Povero me...  Povero re!

 

Povero re, son malato, ohimè, riesco solo a ridacchiare... ah! ah!

Medici e maghi, indovini e frati non mi sanno più curare!

Sempre più schiavo della malattia, non potrò più governare:

di me raccontano storielle  e davanti al mio cospetto...

ormai ridono tutti a crepapelle!

 

Povero re, son malato, ohimè e confondo le parole... bah bah!

I miei discorsi stanno diventando come fiori senza aiuole!

Acciò di meno nonostante che affinché ovverossia

e per lo più neanche inoltre ma tuttavia cioè nemmeno

piuttosto anziché no sebbene insomma!