Primo giorno di scuola

Testo e musica di Mauro Becattini      

Eri piccino piccino, ma quanto piccino bambino mio…
mentre ti davo la mano e salivo le scale con te..
mentre pensavo al righell, all'ombrello, al cappell,o al tuo tonico astuccio, allo zaino,
al quaderno, alla sciarpa 
ed a quel benedetto laccio di scarpa,
che si scioglie sempre nel momento sbagliato!

Ora ti siedi sul banco:
mi sembri un po' bianc,o bambino mio!
Guarda, ch'e' solo l'inizio.
Ma…  non e' un supplizio,
č solo un po' dura
e ti fa paura:
chissa' che succede?
Ma ... Ora si vede…

Dentro al tuo zaino c'e' proprio di tutto:
quel gioco un po' brutto che non vuoi lasciare
e poi la merenda, un soldo, un’agenda,
un sogno, un'attesa,
e un po' di sorpresa: che sono sicuro
presto tirerai fuori, insieme ai mille colori,
ai sorrisi ed ai pianti che ti stanno davanti.

E' il primo giorno di scuola per te:
č il primo giorno di scuola,
che non si dimentica mai

Guarda un po' quanti colori!
Con i palloncini
e gli altri bambini:
son proprio carini
e le tante mamme son tutte commosse!
E i pochi papŕ, ma che ci faranno, qua?

Ecco la nuova maestra
che parla e sorride:
ti vedo un po' solo,
nel tuo nuovo ruolo,
adesso vai a scuola…
non piu' solo gioco!
Eppure davanti, t'aspetta la vita:
con la sua fatica,
con gioie e dolori,
regine di cuori,
ma questa morale mi viene un po' male:
percio' ti saluto,
un po'imbambolato! E penso perplesso…
un poco a me stesso!
Potessi tornare un poco a studiare:
magari due giorni ... Oppure due mesi…
ciao, piccolo mio!
Ci vediamo stasera.
Guarda un po' di imparare
anche un poco a sognare.
E da grande, vedrai, che ti ricorderai:
primo giorno di scuola,
di fatica, di studio.
Ora devi imparare non soltanto vocali,
ma anche a costuire il tuo nuovo domani.
Lo farai colorato e migliore di ieri.
Io ti abbraccio e ti lascio
ai tuoi mille pensieri …

 

E' il primo giorno di scuola per te:
č il primo giorno di scuola,
che non si dimentica mai