Sara nella tenda

Testo e musica di Lucio Starita e Mauro Becattini      

Cantata da Mauro Becattini

 

 

 

Sara, ti muovi nella tenda e scende sera:

faccende d’ogni giorno

stringono le tue mani un po’ seccate da una vecchia primavera…

 

E va lontano il sole e porta dietro sé

voci fresche di bambini e occhi ancora vuoti di paura.

Ma dentro i tuoi, speranza non c’è più:

ma solo sera e il seno tuo è solo un ramo secco ormai.

 

Tristezza non è più e forse rassegnata sei:

non speri più e non lo sai che c’è

qualcuno che ora bussa alla tua porta…

 

Sara sorridi dietro un sogno di primavera:

speranze ormai sopite …

prendono vita gli occhi in un sorriso che ti illumina di gioia!

 

E sarà come un fiore, che sboccia dentro te:

un respiro lieve già si muove e tu di nuovo donna sei.

E svanirà anche l’ultimo arrossire:

già ti senti tra le braccia la promessa che ora vive in te…

 

Tristezza …