Una vita una fiaba

Testo e musica di

Lucio Starita

e

Mauro Becattini

 

 

 

Quella sera, attraverso il tuo respiro,

mi narravi la prima fiaba:  tante me ne hai lette poi...

di re e di principesse, di draghi e di pirati: 

ma nessuna mi Ú piaciuta come quella! (2 volte)

dai dai dai dai

 

 

Parlava, mi ricordo, di un principe straniero:

sul suo cavallo bianco correva verso il sole...

l'immagine sbiadiva  lasciando il posto a un volto:

la dolce principessa sola nel suo castello, 

di pietra e di dolore, sola nel suo castello.

 

Celava tra le pieghe del suo mantello un dono

prezioso come l'oro, rovente come il fuoco:

ma lieve come piuma, robusto come vento... 

profumava come un fiore: era il dono del suo amore! (2 v)

dai dai dai dai

 

Ricordo la paura quando il drago l'assediava

cercando di strapparle il suo bene prezioso:

nessun eroe giungeva come di solito accade

a liberar la bella dal mostro spaventoso (2 v)

 

Da sola la fanciulla trovava nel suo scrigno

la magica parola lasciata lÓ per caso

un giorno da una fata un po' troppo distratta: 

il drago era sconfitto, la principessa salva! (2 v)

dai dai dai dai

 

Dal manto prese il dono: lo regal˛ alla vita,

lo regal˛ alla vita, lo regal˛ alla vita...

Stretta la foglia, larga la via:     

questa Ú la tua storia e l'inizio della mia...(2 v)

dai dai dai dai