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C'era una volta un bimbo gagliardo
Che si chiamava Leonardo
Con la sua bici andava veloce
Correva proprio come un ghepardo
Ma la sua cose forse più bella
Era che aveva una dolce sorella:
una morina molto pepata
che anche da sola valeva un'armata!
Di nome Linda, questa picccina,
danzava come una ballerina,
era graziosa come una fata
ma un po' velenosa quando arrabbiata
si nascondeva sotto il suo letto
quando giocava con il cuginetto:
batteva i denti mostrava il pugno
ma il suo sorriso era il sole di giugno!
Arriva Stefano, il cuginetto:
voleva essere sempre perfetto:
e riprendeva i suoi cugini
facendo loro dei bei discorsini:
ma quando sbocciava la sua risata
era più dolce della marmellata:
presi da soli eran buoni e tranquilli
però tutti insieme che botte e che strilli!
Attenti a quei tre
Son sopra al bidet
Con l'acqua che scorre
Oddio come corre!
La mia adrenalina
Son tutti in cucina,
lo zucchero in terra
aiuto la guerra
e quel lampadario
lo vedo precario:
ma che ci fa Mario,
là dentro l'acquario?
Attenti a quei tre, lo dico perché
Se la notte è scura, vi fanno paura!
E se l'incontrate, forza presto scappate:
voi ancor non sapete che rischi correte!
Attenti a quei tre .
Quando si mettono in testa un idea
Fanno persino fermar la marea
Sono capaci di grandi eventi
Riescono a fare mille portenti
Come quel giorno, che bene o male
Hanno salito sei piani di scale
Ma senza avere scarpe o ciantelle,
bensì dei pattini con le rotelle!
Se vanno al mare con i secchielli
Mettono l'acqua dentro gli ombrelli
Fan delle buche a perfezione
Dentro ci cascano molte persone
Mettono i granchi sopra i lettini
Dove si vanno a sedere i bagnini
E nel barattolo del dopo sole
Ci va a finir la passata di more
Attenti a quei tre
Han messo nel tè
Un baco da seta
e poi c'è la creta
Nella serratura
La nonna ha paura
bloccata è la porta
dov'è la mia torta
perché questo uovo
sul mio gilet nuovo
mi tirano un sasso
mi prende un collasso!
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