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Se mi
avessero detto a fine aprile che l'8 maggio 2004 un bellissimo coro di 40
meravigliosi bambini avrebbe cantato in un teatro romano quattro mie
canzoni ... non ci avrei mai creduto! Avrei relegato questa possibilità
nel mondo dei sogni...! Belli, ma irrealizzabili:! Eppure, è successo
davvero... Grazie a delle persone meravigliose e ad un "fortuito" (ma non
credo troppo alle coincidenze!!!) accesso a questo sito, ho potuto
vivere un'esperienza sensazionale ed emozionante e, soprattutto, conoscere
persone che, come me, credono che anche dalle canzoni possono nascere
occasioni di incontro, di crescita e di conoscenza. Un grosso grazie a
Dario,
Bruno,
Gabriella e Maurizio che hanno reso
possibile questo evento.

Ma...
venite a conoscere qualche dettaglio in più: e magari ad ascoltare un po'
di musica, cantata dalle fresche voci del coro Kol Rinà
Da
questa giornata, ma soprattutto dall'impegno di questi piccoli e della
lora direttrice, è nata la registrazione di tutti i brani contenuti nella
pagina:
E ADESSO CANTIAMO NOI |
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Nasce invece in una vacanza di qualche annetto fa, quando coi miei figli allora piccini, inventavo storie e filastrocche . Così, con la scusa di farli divertire, potevo anch'io dar spazio al bambino che c'era in me (e che ancora ... nonostante la riprovazione dei bambini di cui sopra, divenuti
oramai adolescenti o quasi adulti).
Ma nel mondo "verde verde" della canzone finale, ci credo ancora, e continuerò a crederci: I nostri figli hanno bisogno di
questo: non è più un optional, ma una necessità!!!
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STORIA DI UNA GOCCIOLINA
...E
ALTRE STORIE DI BIMBI!
Come spiegare a dei bambini dai 3 ai 6 anni il ciclo dell'acqua? Niente di più facile: specie se, a farlo, sarà lei, la protagonista. Nella "Storia di una gocciolina" è infatti racchiusa la antica (e sempre nuova) storia della natura, e forse... anche dell'uomo! Dalla condivisione di una unità totale (il mare); all'innamoramento del sole, con la sua chiamata alla vita; al ritorno all'unità d'origine: e così si compie, tra le righe, la storia eterna del ciclo della vita. Nelle "altre storie di bimbi", spunti di vita vissuta: dalla storia emozionante (e sempre più ricorrente) del "bambino che veniva da lontano", alla scherzosa (e autobiografica) "attenti a quei tre", alla intramontabile (come tema, ovviamente) "canzone della paura". |
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UN
MARZIANO DI NOME BALU'
Nasce
da uno scherzo: dalla voglia di dare una mano a delle maestre dotate di
creatività e tanta buona volontà, che decidono di esplorare, insieme ai
loro "cuccioli" della Scuola Materna "Viuzzo dei
Querci" di Firenze, il significato di "diverso": per me e per Ilaria,
(divenuta poi il personaggio principale di questa "fiaba"
moderna) il diverso è stato Balù, un personaggio buffo e un po' bizzoso
che ha conquistato tutti i bambini che lo hanno conosciuto...
COPIONE
DELLO SPETTACOLO TEATRALE:
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lo
sapevate che ...
l'arcobaleno
è
uomini
di
ogni razza e d'ogni colore
uniti
insieme dall'amore? |
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Da qualche anno, Stefano (il mio
"piccino") ed io ci divertiamo a produrre canzoni da mandare al
concorso dello
Zecchino d'oro: è un po' come
giocare alla lotteria ... tanti partecipano, ma pochi vincono...! E anche
se la speranza svanisce ... le canzoni rimangono: ed eccole qua. |
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Antonio é proprio un bravo fornaio
... Almeno io lo credo: non ho ancora avuto il piacere di assaggiare le sue
specialità, visto che ... l'ho conosciuto "in rete" e non di
persona: ma dai suoi racconti e dalla mia fantasia è nata questa canzone,
che è anche la descrizione di una famigliola e la lode ad uno dei mestieri
più belli ... e più faticosi del mondo...IL FORNAIO

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In un bellissimo paese dell'Irpinia, si svolge una volta
all'anno una fantastica Festa dell'Aria: il cielo si riempie di
parapendii, come grossi aquiloni che attraversano il cielo: a loro è
dedicata questa canzone, ispirata da Antonio, il fornaio...!

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Era una gatta pazza pazza pazza che si buttava giù dalla terrazza: sì! Era
proprio Una gattina da adottare...
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Talvolta
uno sguardo comunica mille volte di più di tante parole. Ecco che,
ascoltando insieme una infuocata omelia di Padre Angelo, lasciando che
le sue parole, talvolta taglienti, entrassero sotto la nostra
"scorza", Sara ed io ci "guardammo". E
comprendemmo che "avevamo capito" il senso, e che la cosa
doveva avere un seguito... E il seguito, lo trovate qua sotto: ma
probabilmente, ancora, il bello ha da venire...
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