Il ponte Isoffia

Testo e Musica  di Mauro Becattini

C'era una volta un simpatico bimbetto

che si trovava in un fantastico paesetto

spesso giocava con il suo pallone duro

in una strada che finiva con un muro.

 

un giorno prese a canticchiare un motivetto

la la la la ma poi rimase un po' interdetto

quando sentì qualcuno che gli canticchiava

le stesse note da oltre il muro per la strada

 

c'era un bambino come lui di là dal muro

che ripeteva la sua musica sicuro

e fu così che cominciarono a parlare

e le canzoni insieme presero a cantare

 

un'amicizia così nacque tra di loro

anche se il muro non aveva neanche un foro

e non riuscivano neanche a intravedere...

com'eran fatti non potevano sapere!

 

 

Ma finalmente poi si misero d'accordo

Perchè lassù c'è uno che non è mai sordo

e insieme fecero convinti una preghiera

pensaci tu, Signore: abbatti la barriera!

 

E come l'incenso salì lieve la preghiera

si fece spazio tra le nubi della sera

e a poco a poco s’alzò un vento tumultuoso

e presto giunse un nuvolone spaventoso

 

sotto la pioggia, tra un tuono e una saetta

i due volaron verso casa in tutta fretta

e piovve tanto per tre giorni e quattro ore

Finché da tutti fu sentito un gran clamore

 

finì la pioggia e gli abitanti dei paesi

corsero in strada e rimasero sorpresi

il grande muro era crollato in un momento

ed al suo posto c'era un fiume turbolento

 

 

E sulle sponde di quel fiume bello pieno

S'era posato un enorme arcobaleno

I due bambini vi saliron dai due lati

Corsero al mezzo e si trovarono abbracciati

     

E fu così che fu creato il ponte Isoffia

che unisce i due paesi d'Isola e di Roffia

e solamente quelli avanti con l'età

ricordan come sia iniziata l'unità!

 

E se davvero vuoi trovare la morale

di questa storia così strana e surreale

io ti consiglio di cercarla nel pensare

che in fondo in fondo basterebbe solo amare.

 

Forse la trovi una risposta un po’ banale

Un modo ovvio per raggiungere il finale

Ma scoprirai che col sorriso e la preghiera

Si fa fiorire prima o poi la primavera.